La mappa del road show di Euraxess

Ricerca, a Catania fa tappa lo yellow bus di Euraxess

Lunedì 16 novembre dalle 9,30 del mattino in piazza Università (fra teatro Machiavelli e Contamination lab dell’Ateneo catanese) si parlerà di ricerca e di opportunità di mobilità per i giovani ricercatori. A organizzare questo focus sulla ricerca è l’Università di Catania in occasione della tappa etnea dello Yellow Bus di Euraxess, il programma-portale realizzato dall’Unione Europea per informare sulle opportunità internazionali (in 40 paesi, non solo quelli dell’Unione) nel campo della ricerca.

A coinvolgermi è stato il professore Luciano Granozzi, delegato del rettore alla Comunicazione e la dottoressa Teresa Caltabiano, dirigente dell’Ufficio Ricerca dell’Ateneo, che è anche uno dei 17 Euraxess Point attivi in Italia. E me e al collega Roberto Sammito toccherà moderare le due sessioni dello Science Slam, ovvero la “sfida” lanciata dall’ateneo ai ricercatori dei vari dipartimenti universitari per illustrare in maniera veloce e accattivante la ricerca che si fa all’interno di ciascuno di essi.

Teresa Caltabiano, dirigente dell'Ufficio Ricerca dell'Università di Catania
Teresa Caltabiano, dirigente dell’Ufficio Ricerca dell’Università di Catania

Teresa Caltabiano, invece, coordina tutto l’ambaradan organizzativo e sarà lei a spiegare quanto sia rilevante – e utile – il pacchetto di informazioni che offre il portale Euraxess per chi è intenzionato ad andare a fare ricerca in un paese straniero o per chi è intenzionato a venire quaggiù da noi.  «Il portale è suddiviso in quattro macrosezioni – spiega Caltabiano – in cui trovare utilissime informazioni. La prima è “Job” e presenta un aggiornatissimo elenco dei bandi attivi in tutti gli stati coinvolti. Per chi vuole fare questa esperienza è il luogo in cui cercare. Una seconda sezione è dedicata ai “Services”, ai servizi di supporto per chi è in procinto di trasferirsi per una esperienza di mobilità: informazioni e aiuto sui visti e sulle formalità burocratiche, sulla tassazione, sulla logistica e tanto altro utile a chi deve spostarsi da solo o con la famiglia. Le problematiche per un’esperienza di mobilità internazionale – spiega Caltabiano – sono tante e il programma e i point sul territorio aiutano a risolverle, come abbiamo fatto noi in alcune occasioni di recente». Altre due sezioni riguardano invece i “diritti”, cioè la parte legislativa e i “link” per scovare opportunità di collaborazione in Europa o nei grandi Paesi extraeuropei.

A condire il focus sulla ricerca dell’Ateneo catanese, oltre allo Yellow Bus che sta battendo in lungo e largo l’Europa occidentale (mentre il “gemello” Blu Bus è impegnato in un roadshow nell’Europa orientale) ci saranno anche le testimonianze di due ricercatrici straniere, una francese e una spagnola, che hanno scelto di venire a Catania a svolgere ricerca grazie alle borse Marie Curie. Altre storia di ricerca ce le racconterà Radio Zammù, con le sue interviste.

L’invito a partecipare è rivolto anche ai ragazzi egli ultimi anni delle superiori. Capire in anticipo come muoversi e che opportunità ci sono è un vantaggio nel percorrere la strada verso il lavoro dei propri desideri.

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