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#ODS16, a Messina l’OpenData Sicilia Summer Edition

Imparare a lavorare con i dati, confrontarsi tra pubbliche amministrazioni, aziende e cittadini per capire qual è lo stato dell’arte in Italia sul tema della trasparenza, capire quali opportunità di business possono esserci: questi gli obiettivi di di #ODS16 Summer Edition, il raduno annuale promosso da OpenData Sicilia che da oggi a domenica svolge a Messina nei locali messi a disposizione dal Dipartimento di Scienze Cognitive dell’Università peloritana (via della Concezione, 8).

Oltre 40 tra workshop e seminari e 30 relatori tra i principali protagonisti del mondo degli OpenData. Numerosissimi i partner dell’iniziativa di OpenData Sicilia (gratuito e di valenza nazionale) che ne hanno reso possibile l’organizzazione, a cominciare da Lo Stretto Digitale, associazione messinese che sta spingendo sull’acceleratore per portare innovazione nel capoluogo peloritano sino a Dipartimento di Scienze Cognitive dell’Università di Messina, Associazione Ondata, Mappina, OpenPolis, A Scuola di OpenCoesione, Wikimedia Wiki Loves Monuments, OpenPatti, OpenPuglia, Dataninja, Sardinia OpenData, Parliament Watch Italia.

Oggi.

Arriva da Bruxelles Wendy Carrara, tra i responsabili del portale OpenData dell’Unione Europea. A seguire uno spazio per le scuole superiori con il progetto A Scuola di OpenCoesione, che propone il monitoraggio civico, da parte delle scuole, dei fondi europei destinati alla realizzazione di opere pubbliche. A seguire si parlerà di trasparenza e tra gli ospiti è prevista la presenza di Ernesto Belisario, tra i promotori del progetto Open.gov.it per il governo italiano, con il coordinamento del Ministero della Semplificazione e Pubblica Amministrazione. Nel pomeriggio si parlerà di dati ambientali, dati sanitari, statistiche antimafia, data journalism nei giornali locali (con giornalisti del gruppo l’Espresso).

Domani, sabato 3 settembre.

Giornata interamente dedicata alla formazione a cominciare da OpenPolis, l’Associazione che si batte da un decennio per la trasparenza dell’operato delle Istituzioni pubbliche, e che in questo caso analizzerà il bilancio del Comune di Messina. In contemporanea e nelle ore a seguire saranno attivati i workshop per imparare ad aprire i dati della Pubblica Amministrazione, realizzare mappe georeferenziate partendo dall’uso dei dati, usare i dati nel giornalismo, analizzare i dati sanitari, capire come funziona il servizio di OpenStreetMap.

Domenica 4 settembre.

Verrà lanciato il contest Opendatagiustizia.it – ne avevamo dato notizia su questa pagina la scorsa settimana, ndr – iniziativa che prevede l’assegnazione di un premio di 2.000 euro agli autori del miglior progetto consistente nella raccolta e visualizzazione dei dati sul tema della giustizia. L’iniziativa è promossa e finanziata da COGruppo, azienda bolognese tra i promotori di “Agenda Digitale Giustizia”, con il supporto di associazione Ondata.it. A seguire uno “schiticchio” di comunità, ovvero un pranzo per confrontarsi su quanto fatto e definire le attività future. Nel programma ci sono anche due aperitivi speciali alla “Marina del Nettuno”.

Oggi, dalle ore 19 è in programma l’aperitivo di comunità “opendata territoriali”: sono attesi attivisti dalla Puglia, Sardegna, Trentino, Piemonte, Lazio, Emilia-Romagna ed altre regioni per mettere in comune le best practices e condividere esperienze e progetti futuri. Domani, sempre alle 19, è in calendario l’aperitivo in compagnia di Federico Badaloni, architetto dell’informazione di Repubblica, che presenterà il suo ultimo libro “Architettura della Comunicazione” (la presenza di Badaloni è gratuita e l’azienda messinese Ids&Unitelm ne ha gentilmente coperto le spese logistiche). Tutti gli eventi sono gratuiti sia per i partecipanti, che per gli speaker, che hanno gentilmente accettato di svolgere interventi e workshop formativi senza compenso alcuno, al fine di favorire la diffusione della cultura dei dati. Per partecipare, è sufficiente presentarsi sul luogo dell’evento. Più informazioni sono invece disponibili su http://ods16.opendatasicilia.it. Per seguire il raduno sui social l’hashtag dell’evento è #ODS16.

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