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Guidabile, mappiamo i luoghi e le città friendly per i disabili

Una guida per mappare e consultare i luoghi e i locali virtuosi privi di barriere architettoniche. Uno strumento per sensibilizzare istituzioni, cittadini e locali commerciali alla cultura dell’accessibilità. Un gioco per coinvolgere persone con disabilità e non, attraverso obiettivi comuni. Tutto questo è Guidabile (www.guidabile.it) una piattaforma web e mobile per segnalare locali e attività disabile friendly, ma che ha un triplice obiettivo: mappare, creando un database dell’accessibilità, dalle infrastrutture urbane ai locali commerciali; sensibilizzare. spronando e spingendo tutti quei locali e quelle città in cui sono attivi gli utenti della piattaforma a diventare accessibili; coinvolgere, attraverso il gioco e la community attiva sul territorio.

L’app, disponibile anche su Play Store per i device Android, prende le mosse da Siracusa, prima città “in corso di “mappatura” disabile friendly. «Siamo partiti da uno Startup Weekend a Catania nel 2014 e ad oggi abbiamo mappato Siracusa, un primo test per validare l’idea e andare avanti», ha spiegato Valentina Amico, ceo di Guidabile e web developer, presentando la piattaforma al recente Innovation Day che si è tenuto a Siracusa il 2 luglio scorso. Il team, oltre a Valentina, è composto da Paolo Battaglia, cto e anch’egli web developer e Nadia Trovato, architetto e Ui/Ux designer.

«Il nostro claim è “il tempo libero accessibile a tutti” e il nostro sforzo è finalizzato a costruire una mappatura che da un lato segnali i luoghi frequentabili con facilità da chi è portatore di una disabilità e dall’altra sia di stimolo a esercizi commerciali e istituzioni a migliorare la vivibilità e l’accessibilità delle città», aggiunge Valentina. «La piattaforma è concepita con una forte componente ludica: ogni utente più mappare e recensire luoghi più o meno accessibili, scalando così una classifica in cui si vincono premi reali e virtuali», precisa la ceo di Guidabile.

I “luoghi giusti”, quelli che si sono impegnati ad essere accessibili e privi di barriere architettoniche potranno essere premiati. Un modo, quindi, per generare dal basso un controllo e un riconoscimento capaci di innescare un circolo virtuoso che porti, alla lunga, all’abbattimento delle troppo barriera architettoniche esistenti nelle nostre città. Uno strumento utile anche ai nostri amministratori pubblici.

«Chi può “giocare” con noi? Fondamentalmente tutti e in particolare chi ha una disabilità – dice Valentina -. Oggi in Italia ci sono circa 700 mila persone con disabilità motoria, circa 6 milioni di volontari impegnati su questo fronte e un sacco di famiglie che devono muoversi col passeggino con i bimbi piccoli, che hanno più o meno le stesse problematiche di chi ha una disabilità motoria. Se pensiamo che in Italia solo il 20% delle strutture commerciali possiede un grado di accessibilità… c’è molto da fare». E Guidabile, in questa direzione, ci può dare una mano.

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